Giovedì 15 luglio

in collaborazione con
CIRCOLO DEL CINEMA


ore 17:00

apertura BFF Bar


ore 18:30

CLOSE UP

incontro con Circolo del Cinema


ore 19:30 – 20:45

SONORIZZAZIONI di

D O NA TO DALIA TRIO

l trio, composto da Donato Dalia (chitarra) Nicola Monti (contrabbasso) e Silvano Martinelli (batteria), è nato nel settembre 2018 a Verona. Il trio si avvale di un repertorio formato sia da brani appartenenti alla tradizione jazzistica sia da composizioni proprie.


ore 20:45

PERFORMANCE

Lya.ko project

ore 21:00

PROIEZIONE

D I S S I P A T I O

_ Regia di Filippo Ticozzi. Documentario – Italia, 2020, durata 40 minuti.

In un desolante oltremondo, un uomo si lascia vivere nella ripetitivit  di un tempo sempre uguale. Il lockdown in una cittadina del nord Italia raccontato con sguardo lucido e impassibile. In un desolante oltremondo, un uomo osserva se stesso esistere nella ripetitivit  di un tempo sempre uguale. Stralci di comunicazioni e sirene punteggiano il silenzio di una vita sospesa, misteriosamente a proprio agio in uno stato di confinamento imposto e, forse, desiderato. Filippo Ticozzi racconta con sguardo composto e impassibile i mesi del suo lockdown in una cittadina del nord Italia.

K U F I D

Regia di Elia Moutamid. Un film Genere Documentario – Italia, 2020, durata 56 minuti.

Le ricerche per un film sull’urbanizzazione si bloccano a causa della pandemia e costringono il regista a intraprendere un percorso autobiografico. Elia Moutamid, tornato a Brescia (dove vive fin da bambino) dal Marocco dove si era recato per fare i sopralluoghi del suo prossimo documentario, si trova bloccato nella propria abitazione dalla pandemia.   un’occasione per riflettere su stesso e sul mondo che lo circonda. Questo documentario ha una molteplicità di sfaccettature grazie alla consapevolezza di Moutamid del profluvio di opere, più o meno riuscite, sul lockdown. Certo, c’è anche quello ma letto come un periodo di sospensione in cui, in un tempo abbastanza breve, si è passati dalla spontaneità delle reazioni collettive e comunitarie (nonostante le distanze) ad accorgersi che alcuni auspici (“ne usciremo migliori”) erano destinati a dissolversi.